LADRI DI TEMPO

di Giorgio La Marca

Ti sei mai chiesto dove finisce tutto il nostro tempo?


Ce lo portano via.
Scroll dopo scroll. Riunione dopo riunione. Obiettivo dopo obiettivo.
E intanto… il tempo vola. E noi? Noi lo guardiamo andare via.

E allora sai che ti dico?


Facciamo i ladri.
Sì, hai capito bene.

Rubiamolo, quel tempo.

Rubiamolo ai doveri che ci opprimono, alle notifiche che non ci servono, ai ritmi che non ci appartengono.


Spegniamo per un attimo tutto. Il telefono. Il rumore. Il mondo.

E usiamolo noi, quel tempo. Per vivere, per amare, per respirare davvero.

Rubiamo tempo per ascoltare qualcuno senza fretta.
Per ballare una canzone fino alla fine.
Per perderci in un tramonto, come se non ci fosse un domani.
Per sognare qualcosa di inutile, ma bellissimo.


Sì, voglio essere un ladro.
Voglio rubare minuti e ore a tutto ciò che non mi fa sentire vivo.
A chi mi vuole produttivo, ma mai felice.
A chi misura il valore in fatturato, ma non in abbracci.

Perché i veri ricchi non sono quelli pieni di soldi.
Sono quelli pieni di tempo. Tempo per sé. Tempo per gli altri. Tempo per amare.


E allora rubiamolo, sto tempo.
Tiriamolo fuori dalle prigioni del "non ho tempo".
Liberiamolo.
Viviamolo.


In un mondo che ti vuole sempre più veloce, scegli di fermarti.
Ruba il tempo, e fanne la tua ricchezza più grande.